Coibentazione e isolamento termico a Firenze
Novoli, Isolotto, Rifredi: in queste palazzine il muro nasconde spesso un vuoto che non isola nulla. Lo riempiamo da piccoli fori e, se serve, isoliamo anche il sottotetto: la casa disperde meno e le pareti restano meno fredde. Preventivo e sopralluogo gratuiti, senza impegno.
A Firenze facciamo insufflaggio delle pareti, isolamento del sottotetto e coibentazione del tetto: tutti i lavori di coibentazione della casa, con il sopralluogo in casa tua.
Coibentare a Firenze: da dove partire
Le pareti esterne del tuo condominio del dopoguerra sono fredde al tatto? Succede dove i muri sono stati costruiti senza isolamento, e le soluzioni singole spesso non bastano. Il cappotto esterno vuole ponteggi e una pratica edilizia, e nel centro tutelato serve anche il parere della Soprintendenza. Serramenti nuovi nelle case fredde di Novoli non scaldano i muri esterni. Una caldaia nuova all'Isolotto brucia meglio, ma continua a scaldare pareti che disperdono. La coibentazione parte dall'involucro: muri con il vuoto riempito, sottotetto o tetto isolati, isolamento dall'interno dove il muro è pieno. Si lavora dove la casa perde calore davvero. Ogni caso si decide dopo il sopralluogo, guardando muri e sottotetto: la scelta dipende da come è fatto l'edificio e da cosa c'è nel muro.
Le case tipiche di Firenze
Nei quartieri cresciuti nel dopoguerra, come Novoli, l'Isolotto o Rifredi, prevalgono condomini e palazzine degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta con muri in laterizio a doppia fodera e intercapedine vuota. Il centro storico ha palazzi con muri pieni in pietra e mattoni, molto spessi. Sulle colline e nei comuni della cintura sono diffuse le villette e le case coloniche ristrutturate.
Un muro a doppio strato con il vuoto in mezzo è il caso più semplice: se il vuoto è libero e asciutto, si isola da dentro il muro, senza rifare la parete. I palazzi del centro hanno invece muri pieni, senza vuoto da riempire, e lì l'insufflaggio non serve: si guarda al sottotetto o all'isolamento dall'interno. Sulle colline e nelle case coloniche ristrutturate il muro cambia da edificio a edificio. Per questo prima si guarda dentro la parete, poi si sceglie l'intervento.
Insufflaggio a Firenze
Nelle palazzine di Novoli, dell'Isolotto e di Rifredi il muro è fatto da due strati di laterizio con un vuoto in mezzo, e quel vuoto lascia passare il calore. Rivestire dall'esterno una palazzina di Novoli significa montare ponteggi e presentare una pratica edilizia. Dentro un appartamento dell'Isolotto il cappotto interno si mangia spazio e chiede un calcolo della condensa. Cambiare solo le finestre di una palazzina di Rifredi lascia il muro com'è. L'insufflaggio riempie il vuoto con un isolante sfuso, soffiato da piccoli fori che poi chiudiamo e ritinteggiamo. Le stanze non cambiano di spessore. Dove il muro è pieno, come nei palazzi del centro, non c'è nulla da riempire e l'insufflaggio non si applica. Pilastri, travi e cassonetti restano fuori dall'isolamento: li controlliamo nel sopralluogo e ti diciamo cosa fare.
Come si fa e cosa aspettarsi: Insufflaggio e Insufflaggio pareti.
Inverni ed estati a Firenze
Siamo in zona climatica D: inverni freddi ma non lunghissimi ed estati calde.
- La conca in cui sorge la città trattiene l'afa in estate e l'umidità in inverno: isolare pareti e sottotetto migliora il comfort in entrambe le stagioni.
- Il centro storico è tutelato: nei palazzi vincolati si lavora dall'interno o nell'intercapedine, senza modificare le facciate.
Dati climatici e limiti di legge
- Zona climatica
- D
- Gradi giorno
- 1.821 Dato indicativo. Fonte: Tuttitalia, aggiornamenti al 31 ottobre 2009.
- Fascia di gradi giorno della zona
- 1.401-2.100
- Accensione degli impianti
- dal 1/11 al 15/4, 12 ore al giorno
| Struttura | Requisiti minimi | Limiti per le detrazioni |
|---|---|---|
| Pareti | 0,32 | 0,26 |
| Coperture | 0,26 | 0,22 |
| Pavimenti | 0,32 | 0,28 |
Isolamento dall'interno o in intercapedine: requisiti minimi maggiorati del 30%
In una casa non isolata i problemi cambiano con le stagioni. D'inverno le pareti esposte raffreddano le stanze e la caldaia lavora di più per compensare. D'estate il calore si accumula sotto il tetto e scende alle stanze dell'ultimo piano. Isolare muri e sottotetto agisce su entrambi i fronti: il calore esce meno quando serve tenerlo dentro ed entra meno quando serve tenerlo fuori. Non cambia il clima: cambia quanto la tua casa lo subisce.
Isolamento termico a Firenze: tetto e sottotetto
Sopra l'ultimo piano il calore trova la via più facile per uscire, e d'estate per entrare. Nelle villette delle colline e dei comuni vicini, come Fiesole o Impruneta, tutto dipende da come usi lo spazio sotto il tetto. Se il sottotetto non è climatizzato, si isola l'ultimo solaio, cioè il suo pavimento: l'isolante si posa in strato uniforme, anche dove non si può camminare. È il lavoro più contenuto. Se invece sotto il tetto ci sono stanze in uso, come può succedere in una casa colonica ristrutturata, si isola la copertura: si tolgono le tegole, si posa lo strato isolante e si rimontano. Il lavoro è più impegnativo: ha più senso quando il tetto di una casa colonica o di una villetta di collina va comunque rimesso a posto. Nel sopralluogo guardiamo struttura e accessi, poi ti diciamo quale strada ha più senso.
Le due soluzioni: Sottotetto e Tetto.
Prezzi della coibentazione a Firenze
Le fasce di prezzo sono le stesse di tutta Italia e dipendono da superficie, tipo di edificio e materiale: le trovi nella pagina dei prezzi. Il prezzo preciso arriva con il preventivo scritto.
Domanda frequente
Una casa colonica ristrutturata sulle colline di Firenze si può isolare?
Dipende dal muro e da cosa c'è sotto il tetto. Una casa colonica può avere muri pieni, senza vuoto, oppure un'intercapedine: lo si capisce guardando dentro la parete. Se il vuoto è libero e asciutto si può insufflare, se il muro è pieno si valuta l'isolamento dall'interno. Il sottotetto o la copertura si trattano a parte. Il tecnico dice quale strada vale per quella casa.
Dove lavoriamo
Lavoriamo a Firenze e nei comuni di Scandicci, Sesto Fiorentino, Bagno a Ripoli, Fiesole, Campi Bisenzio, Impruneta. Il tuo comune non c'è? Compila lo stesso il modulo con il CAP: lo leggiamo comunque.
Richiedi un preventivo
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Preferisci l'email? Scrivi a info@coibentaitalia.it.