Coibentazione e isolamento termico a Parma
San Leonardo, Cittadella, Montanara, Lubiana: nei quartieri del dopoguerra le palazzine hanno un vuoto dentro i muri, e da lì passa il freddo. Lo riempiamo da piccoli fori, senza cambiare le stanze. Se invece i muri sono pieni, come nel centro, ti proponiamo un'altra strada. Preventivo e sopralluogo gratuiti, senza impegno.
A Parma facciamo insufflaggio delle pareti, isolamento del sottotetto e coibentazione del tetto: tutti i lavori di coibentazione della casa, con il sopralluogo in casa tua.
Coibentare a Parma: da dove partire
Con nebbie fitte e gelate il riscaldamento resta acceso a lungo, e molti pensano di risolvere cambiando la caldaia o gli infissi. Aiutano, ma se muri e tetto continuano a disperdere, il calore prodotto esce lo stesso. Infissi nuovi su una parete a cassetta vuota non fermano il freddo che passa dal muro, e un cappotto esterno sugli edifici vincolati chiama in causa anche la Soprintendenza. Qui l'involucro si cura così: insufflaggio nei quartieri a cassetta, sottotetto o tetto in alto, cappotto interno nel centro e nell'Oltretorrente. Dove la casa è servita dal teleriscaldamento, meno dispersione significa meno calore da prelevare. Il sopralluogo serve a capire da dove perde davvero la tua casa. Dopo il sopralluogo ti diciamo da quale intervento conviene partire.
Le case tipiche di Parma
Il centro storico e l'Oltretorrente hanno palazzi e case in mattoni a muri pieni. Nei quartieri cresciuti nel dopoguerra, come San Leonardo verso la stazione, la Cittadella, Montanara e il Lubiana, prevalgono condomini e palazzine degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta con muri a cassetta e intercapedine vuota. Nella cintura e verso le colline sono diffuse villette e case bifamiliari.
Nei quartieri del dopoguerra la parete a cassetta ha due strati e un'intercapedine: se è libera e asciutta, l'insufflaggio è l'intervento più adatto, perché riempie il vuoto senza toccare né l'interno né la facciata. Nelle villette della cintura e delle colline, quando il muro è a doppia parete, vale lo stesso, e conta molto anche il sottotetto. Nel centro e nell'Oltretorrente i muri sono pieni e spessi: la cavità non c'è, e si ragiona su cappotto interno e isolamento in alto.
Insufflaggio a Parma
I condomini di San Leonardo, della Cittadella, di Montanara e del Lubiana hanno quasi tutti lo stesso muro: due strati e un vuoto in mezzo. Finché il vuoto resta vuoto, il freddo ci passa e le pareti restano fredde. Un cappotto esterno sui palazzi di San Leonardo o del Lubiana vorrebbe dire ponteggi, pratica edilizia e, se l'edificio è vincolato, anche la Soprintendenza. Dentro casa, un cappotto interno ruba spazio ai locali e la condensa va controllata. L'insufflaggio sfrutta il vuoto che c'è già: pochi fori, l'isolante sfuso che riempie la cavità, fori chiusi e pareti ritinteggiate. Prima un'ispezione con l'endoscopio: il vuoto di quei muri deve risultare libero e asciutto. Nel centro e nell'Oltretorrente i muri sono pieni: lì l'insufflaggio non serve e si valuta un cappotto interno.
Come si fa e cosa aspettarsi: Insufflaggio e Insufflaggio pareti.
Inverni ed estati a Parma
Siamo in zona climatica E: inverni lunghi e freddi, con il riscaldamento acceso per circa metà dell'anno.
- Parma sta nel cuore della pianura: nebbie fitte e gelate d'inverno, afa d'estate. Le pareti esposte a nord restano fredde per mesi se l'intercapedine è vuota.
- Una parte della città è servita dal teleriscaldamento: con muri e sottotetto isolati il calore prelevato cala e così la spesa.
Dati climatici e limiti di legge
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.502 Dato indicativo. Fonte: Tuttitalia, aggiornamenti al 31 ottobre 2009.
- Fascia di gradi giorno della zona
- 2.101-3.000
- Accensione degli impianti
- dal 15/10 al 15/4, 14 ore al giorno
| Struttura | Requisiti minimi | Limiti per le detrazioni |
|---|---|---|
| Pareti | 0,28 | 0,23 |
| Coperture | 0,24 | 0,20 |
| Pavimenti | 0,29 | 0,25 |
Isolamento dall'interno o in intercapedine: requisiti minimi maggiorati del 30%
Quando la nebbia si ferma e arriva la gelata, i muri esposti a nord sono i primi a raffreddarsi, e il freddo entra nelle stanze e ci resta. D'estate l'afa scalda il tetto e l'ultimo piano ne risente più degli altri. Isolare pareti e sottotetto serve a tenere il calore dove serve in inverno e a rallentare quello che entra dall'alto in estate. Quale soluzione scegliere lo decidiamo dopo aver guardato i muri.
Isolamento termico a Parma: tetto e sottotetto
Le villette della cintura e delle colline, e l'ultimo piano dei condomini, perdono calore dal tetto e lo accumulano d'estate. Se il sottotetto è freddo, cioè non climatizzato, conviene isolare l'ultimo solaio: l'isolante sfuso si soffia in uno strato uniforme, anche dove il sottotetto non è praticabile. Se sotto il tetto c'è una mansarda o una stanza abitata, il discorso cambia: si isola la copertura, togliendo e rimontando le tegole. Aprire la copertura è l'opzione più impegnativa, da tenere per i tetti che comunque vanno rimessi a posto. Nel sopralluogo guardiamo accessi, stato del solaio, impianti e canne fumarie da proteggere, e ti diciamo quale strada conviene alla tua casa. Sulle villette delle colline guardiamo anche umidità e ventilazione del solaio prima di scegliere l'isolante.
Le due soluzioni: Sottotetto e Tetto.
Prezzi della coibentazione a Parma
Le fasce di prezzo sono le stesse di tutta Italia e dipendono da superficie, tipo di edificio e materiale: le trovi nella pagina dei prezzi. Il prezzo preciso arriva con il preventivo scritto.
Domanda frequente
A Parma una parete esposta a nord resta fredda se l'intercapedine è vuota?
Sì. Con l'intercapedine vuota il freddo passa attraverso il muro, e con nebbie e gelate le pareti esposte a nord restano fredde per mesi. Riempire il vuoto con l'insufflaggio riduce quel passaggio di calore. Serve che la cavità sia libera e asciutta, e lo controlliamo guardando dentro il muro. Se il muro è pieno, la soluzione è un'altra.
Dove lavoriamo
Lavoriamo a Parma e nei comuni di Collecchio, Montechiarugolo, Sorbolo Mezzani, Torrile, Noceto, Sala Baganza. Il tuo comune non c'è? Compila lo stesso il modulo con il CAP: lo leggiamo comunque.
Richiedi un preventivo
Descrivi l'edificio e l'intervento nel modulo. La richiesta è senza impegno.
Preferisci l'email? Scrivi a info@coibentaitalia.it.