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Coibentazione e isolamento termico a Genova

Palazzi alti e stretti sui pendii, vento e salsedine: qui la casa perde calore da muri e tetto esposti. Nei condomini delle vallate del Polcevera e del Bisagno si riempie l'intercapedine, se è libera e asciutta, poi si isola il sottotetto o il tetto. L'obiettivo sono muri e tetto che lasciano passare meno calore d'inverno e meno caldo d'estate. Preventivo e sopralluogo gratuiti, senza impegno.

A Genova facciamo insufflaggio delle pareti, isolamento del sottotetto e coibentazione del tetto: tutti i lavori di coibentazione della casa, con il sopralluogo in casa tua.

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Insufflaggio delle pareti a Genova

Sulle alture e nelle vallate del Polcevera e del Bisagno i condomini degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta hanno muri in laterizio con intercapedine. È la parete per cui è pensato l'insufflaggio: un isolante sfuso, soffiato da piccoli fori, riempie il vuoto, poi chiudiamo e ritinteggiamo. Fasciare dall'esterno un condominio del Polcevera vuol dire ponteggi e pratica edilizia. Nei palazzi stretti il cappotto interno sottrae spazio alle stanze. Cambiare solo i serramenti non cambia i muri esposti al vento. Nei palazzi ottocenteschi i muri sono pieni, quindi non c'è vuoto da riempire e l'insufflaggio non si applica: lì si guarda al cappotto interno, con il calcolo della condensa, o al sottotetto. Il vuoto deve essere libero e asciutto: lo controlliamo con l'endoscopio nel sopralluogo. Pilastri e cassonetti restano fuori dall'isolamento.

Come si fa e cosa aspettarsi: Insufflaggio e Insufflaggio pareti.

Come sono fatte le case a Genova

In città prevalgono palazzi alti e stretti, costruiti sui pendii: quelli ottocenteschi con muri pieni in pietra e mattoni, e i condomini degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, con muri in laterizio e intercapedine, cresciuti sulle alture e nelle vallate del Polcevera e del Bisagno. Nelle delegazioni della costa e nell'entroterra si trovano villette e case a schiera.

Nei palazzi alti, l'ultimo piano e le pareti verso l'esterno sono i punti da guardare per primi. Nei condomini del dopoguerra, con il vuoto libero e asciutto, l'insufflaggio è l'intervento più adatto. Nei palazzi ottocenteschi, a muri pieni, non c'è vuoto da riempire: si valuta il cappotto interno, dopo la verifica della condensa, e si lavora sul sottotetto. Nelle villette delle delegazioni conta il tetto: una stanza abitata sotto la copertura o un sottotetto freddo cambiano la scelta. Si decide casa per casa, dopo il sopralluogo.

Isolamento termico a Genova, dal sottotetto al tetto

Sui tetti battuti dal vento il calore se ne va d'inverno e si ferma sotto la copertura d'estate. Per chi vive all'ultimo piano la scelta dipende da cosa c'è sopra le stanze. Se il sottotetto non è climatizzato, si isola l'ultimo solaio con isolante soffiato in strato uniforme, anche dove non si può camminare. È l'intervento più contenuto. Se il sottotetto è abitato o climatizzato, si isola la copertura, togliendo e rimontando le tegole: è un lavoro più grande, e conviene valutarlo soprattutto quando il tetto va sistemato. Nei comuni vicini, come Bogliasco o Arenzano, vale lo stesso criterio. Nel sopralluogo controlliamo accessi, struttura, umidità e ventilazione del solaio, poi ti diciamo quale strada ha più senso per il tuo edificio.

Le due soluzioni: Sottotetto e Tetto.

Clima e stagioni a Genova

Siamo in zona climatica D: inverni freddi ma non lunghissimi ed estati calde.

  • Il clima è mite ma umido, con vento e salsedine: muri esposti e tetti battuti dal vento disperdono calore d'inverno e lo trattengono d'estate.
  • Molti condomini hanno impianti autonomi e stanno in posizione esposta: isolare pareti e sottotetto riduce i consumi di ogni appartamento.

Dati climatici e limiti di legge

Zona climatica
D
Gradi giorno
1.435 Dato indicativo. Fonte: Tuttitalia, aggiornamenti al 31 ottobre 2009.
Fascia di gradi giorno della zona
1.401-2.100
Accensione degli impianti
dal 1/11 al 15/4, 12 ore al giorno
Trasmittanze termiche limite della zona, W/m²K
Struttura Requisiti minimi Limiti per le detrazioni
Pareti 0,32 0,26
Coperture 0,26 0,22
Pavimenti 0,32 0,28

Isolamento dall'interno o in intercapedine: requisiti minimi maggiorati del 30%

Un inverno mite non vuol dire una casa calda: il vento sulle pareti esposte porta via il calore, e le stanze di facciata restano fresche anche con il riscaldamento acceso. D'estate il caldo si ferma sotto il tetto e scende alle stanze dell'ultimo piano. Chi ha un impianto autonomo lo vede subito sulla propria bolletta. Isolare muri e sottotetto riduce lo scambio con l'esterno in entrambe le stagioni, e fa lavorare meno la caldaia d'inverno e il condizionatore d'estate.

Coibentare casa a Genova: situazione e soluzione

Il riscaldamento lavora molto e la bolletta lo dice: spesso la casa perde calore da muri e tetto, non dall'impianto. Dall'esterno servono ponteggi e una pratica edilizia anche per i palazzi sui pendii. Con l'impianto autonomo, una caldaia nuova lavora meglio ma sempre contro pareti e tetto che disperdono. Le finestre nuove da sole non toccano la dispersione dei muri. La coibentazione ferma la dispersione all'origine: vuoto riempito dove c'è, sottotetto o tetto isolati, isolamento dall'interno dove il muro è pieno. Si lavora sull'appartamento o sull'edificio, a seconda di dove si perde calore. Dove il muro ha un vuoto libero e asciutto si riempie da fori, senza cambiare le stanze. Dove è pieno si guarda all'isolamento dall'interno, dopo la verifica della condensa, e al sottotetto. Per chi sta all'ultimo piano conta molto il tetto. Dopo il sopralluogo sai cosa serve.

La domanda che ci fanno più spesso

Il vento di Genova rende più utile isolare il sottotetto?

Dipende da come usi lo spazio sotto il tetto. Il vento batte i tetti e porta via il calore, e d'estate la copertura lo trattiene. Se il sottotetto non è climatizzato, si isola l'ultimo solaio. Se è abitato, si isola la copertura. Il tecnico guarda accessi, struttura e umidità, poi dice quale delle due strade conviene: isolare l'ultimo piano è il modo per far uscire ed entrare meno calore.

Quanto costa coibentare a Genova

Le fasce di prezzo sono le stesse di tutta Italia e dipendono da superficie, tipo di edificio e materiale: le trovi nella pagina dei prezzi. Il prezzo preciso arriva con il preventivo scritto.

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Dove lavoriamo

Lavoriamo a Genova e nei comuni di Bogliasco, Sant'Olcese, Serra Riccò, Campomorone, Arenzano, Mignanego. Il tuo comune non c'è? Compila lo stesso il modulo con il CAP: lo leggiamo comunque.

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