Coibentazione e isolamento termico a Napoli
Qui il problema è soprattutto il caldo: il sole scalda il tetto e il calore scende nelle stanze dell'ultimo piano. Nei condomini del Vomero alto, di Fuorigrotta e di Soccavo si riempie l'intercapedine e si isola il sottotetto o il tetto. L'obiettivo sono stanze meno esposte al caldo d'estate e meno fredde d'inverno. Preventivo e sopralluogo gratuiti, senza impegno.
A Napoli facciamo insufflaggio delle pareti, isolamento del sottotetto e coibentazione del tetto: tutti i lavori di coibentazione della casa, con il sopralluogo in casa tua.
Coibentare a Napoli: da dove partire
D'estate l'ultimo piano è un forno e il condizionatore non smette di lavorare. Un cappotto esterno obbliga a montare ponteggi e a presentare una pratica edilizia. Gli infissi nuovi da soli non fermano il calore che passa da muri e tetto. Un condizionatore nuovo raffredda meglio, ma la casa continua a lasciar entrare caldo. La coibentazione parte da dove il calore passa: il vuoto del muro riempito, il sottotetto o il tetto isolati. Dove il muro è pieno, come nel tufo, si valuta l'isolamento dall'interno. Si lavora dove la casa subisce di più il clima, cioè sul tetto e sulle pareti esposte, e dove il muro ha il vuoto lo si riempie da piccoli fori, senza cambiare lo spessore delle stanze. Dopo il sopralluogo sai cosa serve.
Le case tipiche di Napoli
Nei quartieri residenziali cresciuti nel dopoguerra, come il Vomero alto, Fuorigrotta o Soccavo, prevalgono i condomini degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta con muri in laterizio a doppia fodera e intercapedine vuota. Nel centro storico e nei quartieri ottocenteschi i muri sono pieni, spesso in tufo, molto spessi. Nella cintura e verso i Campi Flegrei sono diffuse le palazzine e le villette.
I condomini del dopoguerra hanno un muro a doppia fodera: se il vuoto è libero e asciutto, si riempie con l'insufflaggio e la parete non si rifà. Il tufo del centro storico e dei quartieri ottocenteschi è un'altra cosa: muri pieni e molto spessi, senza vuoto, dove l'insufflaggio non si applica. Lì si valuta il sottotetto e, per le pareti, l'isolamento dall'interno solo dopo la verifica della condensa. Nelle palazzine e nelle villette della cintura il muro va guardato caso per caso. Decide il sopralluogo.
Insufflaggio a Napoli
Il Vomero alto, Fuorigrotta e Soccavo sono cresciuti con condomini degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, con muri in laterizio a doppia fodera e vuoto in mezzo. Con il vuoto libero e asciutto, un isolante sfuso entra da piccoli fori, che poi chiudiamo e ritinteggiamo. Un cappotto esterno sui condomini di Fuorigrotta porta ponteggi e pratica edilizia. Dentro casa, nel Vomero alto, il cappotto interno restringe le stanze. Rinnovare solo le finestre non cambia ciò che passa dal muro. Nei quartieri ottocenteschi e nel centro storico i muri sono pieni, spesso in tufo, quindi non c'è vuoto da riempire e l'insufflaggio non si applica. Pilastri, travi e cassonetti restano comunque fuori dall'isolamento. Controlliamo tutto nel sopralluogo, con l'endoscopio: un vuoto ostruito o bagnato non si può riempire, e in quel caso ti diciamo quale altra strada conviene.
Come si fa e cosa aspettarsi: Insufflaggio e Insufflaggio pareti.
Inverni ed estati a Napoli
Siamo in zona climatica C: inverni miti, estati lunghe e calde, con il riscaldamento acceso solo pochi mesi.
- Il clima è mite, con inverni brevi e umidi ed estati lunghe e calde: qui l'isolamento serve soprattutto d'estate, per tenere fresche le case all'ultimo piano e ridurre il condizionamento.
- La città è cresciuta molto nel dopoguerra: interi quartieri costruiti nello stesso periodo con le stesse tecniche, con intercapedini vuote da riempire.
Dati climatici e limiti di legge
- Zona climatica
- C
- Gradi giorno
- 1.034 Dato indicativo. Fonte: Tuttitalia, aggiornamenti al 31 ottobre 2009.
- Fascia di gradi giorno della zona
- 901-1.400
- Accensione degli impianti
- dal 15/11 al 31/3, 10 ore al giorno
| Struttura | Requisiti minimi | Limiti per le detrazioni |
|---|---|---|
| Pareti | 0,36 | 0,30 |
| Coperture | 0,32 | 0,27 |
| Pavimenti | 0,38 | 0,30 |
Isolamento dall'interno o in intercapedine: requisiti minimi maggiorati del 30%
Con estati lunghe e calde, muri e tetto assorbono calore e lo cedono alle stanze anche a sera. Il condizionatore lavora di più e la bolletta estiva ne risente. D'inverno, anche se breve, l'umidità e le pareti fredde si fanno sentire e il riscaldamento si accende comunque. Un sottotetto isolato e muri con il vuoto riempito rallentano questo passaggio di calore in entrambe le direzioni. Isolare non toglie il caldo di fuori: fa in modo che entri di meno.
Isolamento termico a Napoli: tetto e sottotetto
Per chi vive all'ultimo piano il tetto è la parete più esposta al sole. Con un sottotetto non climatizzato si isola il solaio sotto di esso: l'isolante si soffia in strato uniforme, anche dove non si cammina. È l'intervento più contenuto, quello da guardare per primo. Con stanze in uso sotto la copertura serve isolare il tetto stesso, smontando e rimontando le tegole. Il lavoro è più grande e ha più senso quando il tetto va comunque sistemato. Nelle palazzine e nelle villette di Pozzuoli, Portici o San Giorgio a Cremano vale lo stesso criterio. Il sopralluogo mostra com'è fatto il sottotetto e cosa conviene. Nelle villette l'accesso può essere diverso da quello di un condominio del Vomero: lo vediamo prima di proporre il lavoro.
Le due soluzioni: Sottotetto e Tetto.
Prezzi della coibentazione a Napoli
Le fasce di prezzo sono le stesse di tutta Italia e dipendono da superficie, tipo di edificio e materiale: le trovi nella pagina dei prezzi. Il prezzo preciso arriva con il preventivo scritto.
Domanda frequente
Isolare un appartamento all'ultimo piano a Napoli serve più d'estate che d'inverno?
Sì, soprattutto d'estate. Il clima è mite, con inverni brevi e umidi ed estati lunghe e calde: il tetto passa il caldo alle stanze sotto e il condizionatore lavora di più. Con un sottotetto isolato, o la copertura isolata se sotto ci sono stanze in uso, arriva meno caldo. Anche d'inverno aiuta, ma la ragione principale per isolare qui è l'estate.
Dove lavoriamo
Lavoriamo a Napoli e nei comuni di Pozzuoli, Casoria, Portici, San Giorgio a Cremano, Marano di Napoli, Quarto. Il tuo comune non c'è? Compila lo stesso il modulo con il CAP: lo leggiamo comunque.
Richiedi un preventivo
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